Benvenuto su Birraincasa.it il sito che ti guida passo passo alla preparazione della tua prima birra e ti introduce al fantastico mondo dell’homebrewing.

Leggendo questa guida potrai: imparare a fare la birra in casa in poco tempo, scegliere che tipo di birra fare in base alla difficoltà, acquisire le nozioni e i termini di base, capire di che tipo di attrezzatura e accessori hai bisogno.

birra fatta in casa

Sei pronto per questa fantastica avventura?

fermentatore kit birraL’homebrewing, ovvero la birrificazione casalinga, è diventata finalmente anche in Italia, da qualche decennio,  una pratica molto diffusa. Lontani sono i tempi in cui i primi domozimurghi si tramandavano (anche in modo pittosto impreciso) tecniche e ricette, non potendosi affidare a delle guide su internet.

Sebbene questa ondata di birre fatte in casa sembrasse solo una moda passeggera, destinata a finire presto, molti di questi primi aspiranti birrai, si sono appassionati sempre di più tanto da diventare i birrai italiani di oggi. Alcuni di loro, infatti, ne hanno fatto una vera e propria professione, decidendo di aprire birrifici e micro birrifici in tutta Italia. Bisogna dare loro grande merito se oggi è possibile bere in Italia dell’ottima birra artigianale; sono stati dei sognatori che hanno creduto che anche in Italia ci potesse essere spazio per la birra di qualità, andando anche in controtendenza a quella che è la vocazione storica del nostro paese, la produzione del vino.

Attualmente l’Italia è tra i maggiori produttori di birra al mondo, dopo USA, Belgio, Germania, UK e Repubblica Ceca.

Oggi in tutta Italia la passione per la birra artigianale è esplosa in tutte le sue forme, anche grazie alle associazioni birrarie, che mirano a condividere la cultura brassicola con un sempre crescente numero di persone interessate, formando in molti casi, dei veri esperti non solo del processo produttivo, ma anche ottimi degustatori di birra artigianale e di qualità.

Perché fare la birra in casa?

Diverse sono le motivazioni che spingono le persone all’arte della birra fatta in casa, abbiamo raccolto in elenco secondo la nostra esperienza e quella di alcuni aspiranti mastri birrai le principali:

1. È un hobby divertente ed economico, infatti una volta acquistata l’attrezzatura, potrà essere riutilizzata per decenni non solo per fare la birra, ma per fermentare qualsiasi cosa.

2. È possibile creare birre di elevata qualità rimanendo in casa o al massimo in garage;

3. Mette costantemente alla prova la fantasia;

4. Regala tanta soddisfazione e tanti complimenti da parte di amici e parenti;

5. È possibile produrre antichi stili o ricette perdute;

6. È possibile bere della birra di qualità a un prezzo molto basso e ne risolve il problema in zone dove la birra artigianale non è molto diffusa (si, in molte zone d’Italia purtroppo la birra artigianale è ancora poco diffusa).

Fare la birra in casa è legale?

Sulla legalità si è discusso molto in passato, infatti fino a vent’anni fa coloro che volevano birrificare in casa, lo facevano in assoluta clandestinità. Dal 1995, con l’introduzione del decreto legislativo 504 del 26/10/95. art. 34 comma 3,  fare la birra in casa, non è più una pratica illegale.

Il provvedimento legislativo ci dice infatti :

E’ esente da accisa la birra prodotta da un privato e consumata dallo stesso produttore, dai suoi famigliari e dai suoi ospiti, a condizione che non formi oggetto di alcuna attività di vendita.

Ciò risponde ad un’altra domanda che frequentemente viene posta spesso agli homebrewers dopo che fanno assaggiare le loro creazioni agli amici, ovvero, “ma perché non la vendi”?!

Per legge quindi non è possibile vendere la birra fatta in casa.

Tecniche per fare la birra in casa

Chi decide di affacciarsi al mondo della birra fatta in casa, può scegliere di farlo in base al grado di difficoltà.

Le tecniche principali che consentono di produrre della birra tra le pareti domestiche sono tre:

1. fare la birra con kit luppolato

2. tecnica E+G (estratto di malto e grani)

3. tecnica A.G. (all grain)

La birra fatta in casa con kit luppolato può essere considerato il migliore approccio iniziale, dal momento che ci si concentra esclusivamente sulle fasi terminali del processo di birrificazione, in particolare la fermentazione, l’imbottigliamento e la maturazione. I kit luppolati sono dei preparati contenenti in forma concentrata estratto di malto, luppolo e aromi, che devono essere diluiti in acqua.  Il tempo necessario è basso, un paio d’ore comprensive di pulizia dell’attrezzatura.

La birra E+G  può essere considerata una tecnica intermedia. Vengono utilizzati estratti di malto, grani macinati e luppolo. È considerata come fase che precede il passaggio alla tecnica all grain, dal momento che è possibile controllare moltissimi fattori che incidono sul risultato finale. Tempo necessario almeno tre ore.

La birra A.G. o All Grain è la tecnica principale per la produzione della birra. Il procedimento è semplice, ma prevede diversi step. Si parte dai grani, che vengono macinati e cotti in acqua a specifiche temperature. Successivamente gli amidi vengono trasformati in zuccheri.  Filtrando il composto otterremo il mosto, che verrà utilizzato in bollitura insieme al luppolo. Una ulteriore filtratura  ed un veloce raffreddamento, consentirà al mosto di  potere essere fermentato grazie all’inoculo del lievito.  È possibile notare quindi come la tecnica all grain includa ogni singola fase del processo di produzione, dal chicco al mosto, dalla fermentazione all’imbottigliamento e maturazione. Questa è la tecnica usata dai birrai di tutto il mondo per produrre la birra.

Essendo un processo lungo, i tempi necessari si dilatano, a volte è necessaria anche una giornata.

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